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Bonus Formazione 4.0: aliquote in crescita per le PMI

Le nuove regole, contenute negli articoli 21 e 22 del decreto Aiuti, dl 50/2022, prevedono un incremento importante delle aliquote previste per l’acquisto di software e la formazione qualificante volta all’ottenimento di competenze digitali 4.0

Il credito d’imposta sugli investimenti in beni immateriali (software) 4.0, nel 2022 passa al 50% (dal 20% precedente). L’agevolazione sulla formazione 4.0, può arrivare fino al 70 o al 50%, rispettivamente per le piccole e per le medie imprese. Queste misure si inseriscono nel più vasto quadro degli incentivi 4.0, aggiornandoli rispetto a quanto già previsto con la legge di Bilancio 2022, che aveva rimodulato le aliquote e, in alcuni casi, prorogato i crediti d’imposta al 2025.

La volontà è quindi quella di indirizzare le aziende verso una crescita degli investimenti rivolti a software e formazione.

 

Tematiche formative

Le tematiche formative non sono state soggette a variazioni. Saranno ritenuti idonei al credito d’imposta gli interventi formativi relativi alle seguenti tematiche, così come individuate dal MISE:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

Le tematiche precedenti dovranno poi essere declinate all’interno di uno dei seguenti ambiti:

  1. vendita e marketing;
  2. informatica e tecniche;
  3. tecnologie di produzione.

Sono escluse dall’ agevolazione le spese di formazione ordinaria o periodica organizzata dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente e ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

 

Spese Ammissibili

Nonostante le tematiche previste dalla Formazione 4.0 rimangano invariate, il Decreto Aiuti individua però due diverse modalità di erogazione della formazione:

  • Formazione Certificata (erogata tramite soggetti accreditati)
  • Formazione “ordinaria” (formazione svolta da personale interno all’azienda)

Le aliquote di recupero sono differenziate a seconda di quale delle due opzioni si scelga, seguendo quanto previsto nella seguente tabella:

I soggetti riconosciuti dal Mise per l’erogazione di attività Formative 4.0 sono i seguenti:

  • soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • Università, pubbliche o private, o strutture a esse collegate;
  • soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 68/01 della Commissione del 12 gennaio 2001;
  • soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37;
  • ITS.
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