Obiettivi del corso
I finanziamenti agevolati SIMEST si rinnovano a sostegno degli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione per una maggiore competitività delle imprese e delle filiere produttive sui mercati esteri. Aggiornata e ampliata la gamma degli strumenti:
- finanziamenti per l’apertura di sedi all’estero;
- sviluppo dell’e-commerce;
- partecipazione a fiere internazionali
- inserimento di un Temporary Manager;
- Transizione Digitale e/o Ecologica e Certificazioni e consulenze.
Per le PMI innovative, giovanili, femminili o con sede operativa al sud e per le imprese con requisiti di sostenibilità, è possibile accedere ad una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino a 10%. Previste infine condizioni vantaggiose per le imprese colpite dai rincari energetici o dalla recente alluvione e per le imprese e filiere con interessi diretti nei Balcani Occidentali.
Dalle ore 09:00 del 27 luglio 2023 sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento.
Requisiti
Il bando è dedicato a tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, iscritte nel registro delle imprese e in stato di attività, che:
- abbiano una sede legale e sede operativa in Italia
- abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi
Sono escluse:
- attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU.
Progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto: (i) consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa – inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione – e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa; (ii) l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica. I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al punto (i) devono essere regolati tramite il supporto esclusivo di Società di consulenza terze. I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al punto (ii) possono essere realizzati direttamente dall’Impresa Richiedente oppure per il tramite di società di consulenza.
Le spese devono essere sostenute esclusivamente dall’Impresa Richiedente a partire dalla data di ricezione del numero di CUP, ad eccezione di quelle sostenute per il supporto alla presentazione della domanda. Il Contratto di consulenza deve prevedere, a pena di inammissibilità:
- l’indicazione del/i professionista/i incaricato/i;
- l’oggetto della prestazione professionale con particolare riferimento alle finalità sopra descritte;
- l’elenco delle attività da effettuarsi nel periodo di realizzazione del progetto;
- l’indicazione dei Paesi di destinazione;
- l’indicazione della durata dell’attività consulenziale;
- il corrispettivo economico pattuito tra le parti, compresi viaggi e soggiorni;
- altre eventuali informazioni necessarie alla gestione del rapporto.
Le spese ammissibili riguardano:
- Consulenze per indagini e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione finalizzate all’individuazione, allo sviluppo e al rafforzamento della presenza sui mercati esteri di interesse.
- Formazione per export/internazionalizzazione: a. Spese per la formazione del management e/o del personale della società richiedente relative alle iniziative di export e internazionalizzazione;
- Consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale.
- Certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale: a. Spese per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio o altre spese finalizzate all’ottenimento di certificazioni internazionali; b. Spese per ottenimento delle licenze di prodotti e/o servizi, registrazione di marchi o altre forme di tutela del made in Italy; c. Spese per consulenze propedeutiche all’ottenimento delle certificazioni.
- Spese di supporto al progetto (max 20%) a. Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori dell’impresa richiedente; b. Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
- Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
- Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del Contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento. La domanda potrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.
