IMPRESA RESPONSABILE

 

 

DGR nr. 816 del 11 giugno 2019 – REGIONE VENETO


Obiettivi generali


La presente iniziativa intende sostenere la realizzazione di progetti volti a promuovere e diffondere la cultura della responsabilità sociale d’impresa quale fattore strategico per lo sviluppo del territorio e per la competitività delle imprese venete.
Tale iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’adozione di buone pratiche di responsabilità sociale d’impresa per i consumatori, per i lavoratori e per l’ambiente:
– per i consumatori, progettando nuovi beni e servizi coerenti con un nuovo stile di vita sostenibile;
– per soggetti occupati e disoccupati, prevedendo momenti di scambio, diffusione, formazione e accompagnamento alle tematiche della RSI;
– per l’ambiente, incentivando la formazione e la conoscenza di modelli di produzione e processi aziendali volti alla riduzione dell’impatto ambientale.
Lo sviluppo dell’economia circolare, infatti, riguarda tanto la sostenibilità ambientale tanto quella sociale ed economica; attuare modelli virtuosi di economia circolare può incidere sia sul miglioramento dell’efficienza delle produzioni sia sul cambiamento dei modelli di consumo.


Linea 2 La RSI a sostegno delle imprese e di modelli di consumo sostenibili:


La linea è dedicata alla realizzazione di percorsi di innovazione e di organizzazione e riorganizzazione dei prodotti e dei servizi per aumentarne la sostenibilità, mantenendo prioritaria l’attenzione nei confronti dei lavoratori delle
imprese destinatarie, in un’ottica di consumo responsabile, di riduzione dell’impatto ambientale e di efficienza nelle produzioni. Dovranno inoltre essere previste specifici interventi di formazione e di accompagnamento destinati a
soggetti disoccupati.
Ogni progetto, di carattere esclusivamente pluriaziendale, dovrà prevedere percorsi di sviluppo sostenibile, anche con l’utilizzo di nuove tecnologie, che possano avere un impatto migliorativo sui processi (gestionali operativi e di
innovazione) e sui prodotti aziendali, nelle relazioni con i fornitori e i clienti, nonché sul modello organizzativo dell’azienda con ricadute in termini di efficienza ed efficacia all’interno dell’impresa stessa (per esempio adottando
nuove modalità di management che si adattino ai fattori contingenti e alle trasformazioni tecnologiche e dei sistemi produttivi in atto).

 

Le proposte progettuali dovranno conciliare due differenti prospettive per favorire una maggiore propensione all’investimento nelle pratiche di RSI: quella verso l’interno dell’impresa (fattori e processi produttivi, strategie aziendali e governance interna) e verso l’esterno (rapporto con il cliente e sviluppo di modelli di consumo sostenibili, catene di fornitura).
I progetti dovranno essere riferiti ad almeno uno o più tra i seguenti ambiti di innovazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie e alle applicazioni collegate all’intelligenza artificiale:
– trasporti e logistica;
– packaging, grafica, design e industrie creative;
– chimica, gomma, plastica, vetro;
– settore agroalimentare e vitivinicolo nell’ottica della sicurezza alimentare e della sostenibilità per la filiera;
– settore moda, tessile e made in Italy nell’ottica di abbattimento dello spreco energetico e di sostenibilità;
– manifattura e servizi integrati;
– nuovi modelli e processi di recupero di aree artigianali e industriali non più utilizzate (es. aree e poli dismessi) e di materiale industriale obsoleto (es. materiale elettrico/elettrotecnico);
– settore dell’edilizia sostenibile;
– recupero e riciclo di materie prime danneggiate e trasformazione dei rifiuti in risorse (ad es. a causa di fenomeni catastrofici dovuti al cambiamento climatico).


Interventi


– Alfabetizzazione per lavoratori di aziende così dette “inconsapevoli”;
Interventi brevi di formazione
Visite aziendali
Visite di studio
Laboratorio esperienziale
Assistenza/consulenza
Project work
Teatro d’impresa


– Accompagnamento alle imprese nell’adozione di comportamenti socialmente responsabili;
Action research
Assistenza/consulenza
Visite aziendali
Visite di studio (minimo 3 aziende)
Borse di ricerca (massimo 1 borsa per progetto)
Project work
Focus group


– Formazione/Accompagnamento di occupati e disoccupati per l’acquisizione di competenze necessarie nei processi di trasformazione e cambiamento in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Interventi di formazione
Assistenza/consulenza
Voucher di alta formazione
Laboratorio esperienziale
Barcamp
In conclusione alle attività dovrà essere previsto un evento finale di restituzione dei risultati raggiunti che dovrà essere realizzato in forma aggregata tra tutti i progetti finanziati.


FESR


Saranno ammissibili spese delle aziende coinvolte se necessarie al corretto svolgimento del progetto (ad esso direttamente collegate) e siano strettamente funzionali all’attuazione di modelli sostenibili di produzione e di consumo con particolare riguardo alla riduzione dell’impatto ambientale e dello spreco energetico, al riutilizzo, riciclo e recupero dei materiali e alla trasformazione dei rifiuti in risorse.

 

Tutte le spese previste devono essere dettagliatamente descritte e motivate affinché il progetto possa essere adeguatamente valutato anche in relazione a tali spese ammissibili.
La relativa spesa può essere riconosciuta se sostenuta limitatamente: Dalla data di pubblicazione della Direttiva di riferimento alla data di presentazione del rendiconto di spesa; Per un importo non superiore al 30% del contributo totale del progetto Alla quota d’uso effettivamente utilizzata sul progetto (ammortamento)


Destinatari


Le attività progettuali sono rivolte alle seguenti tipologie di destinatari: Lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale; Titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa; Liberi professionisti, lavoratori autonomi; Disoccupati;
Sono, inoltre, coinvolte le imprese sociali, i lavoratori e gli operatori di organizzazioni profit o non-profit, pubbliche o private che operano nell’economia sociale.
I progetti devono avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 50.000,00 e non superiore ad Euro 100.000,00.
Ciascun progetto deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a € 6.000,00.
La presentazione della domanda/progetto deve avvenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 13.00 del 2 agosto 2019.
La durata dei progetti non potrà essere superiore a 15 mesi.


PER INFORMAZIONI:
formazione@adattaformazione.it